Simboli, Rinascita e Materia
Simafra, nome d’arte di Riccardo Prosperi, nasce a Firenze nel 1985 e inizia a dipingere giovanissimo sotto la guida del maestro Ottavio Troiano. Dopo esperienze formative in botteghe fiorentine, dal 2004 espone in Italia e all’estero, collaborando con importanti gallerie a Parigi, Berlino e Londra.
Dal 2012 fonda "Bottega Moderna", atelier e spazio culturale indipendente a Firenze. Espone in fiere internazionali come la Biennale di Kiev, Houston Art Fair e Art Across Borders in Bahrain. Nel 2017 inaugura due personali a Londra e Roma, mentre nel 2018 una sua opera entra nella collezione Alessandro Grassi del Museo Pecci. Seguono mostre in Lapponia, Los Angeles, Beirut e collaborazioni con i Comuni di Firenze e Pietrasanta.
Dopo un periodo di ritiro artistico simulando la propria scomparsa (2020), Simafra ritorna nel 2022 con la mostra “Quarantanove” a Roma, seguita da esposizioni a Capo Boi, Dubai e una nuova serie di opere intitolata “Hortus” presso il Park Hyatt di Dubai.
Le sue opere, dense di simbologie e riflessioni esistenziali, sono presenti in collezioni internazionali di rilievo, tra cui quella della Famiglia Reale del Bahrain, il ministro delle finanze del Libano, Cipriani Ibiza, e collezionisti privati come Cameron Diaz.
Nel 2024 soggiorna per un mese negli Emirati Arabi dove realizza la serie Hortus, ispirata alla rinascita e alla fragilità dei fiori, esposta al prestigioso Park Hyatt di Dubai.
Sempre nel 2024, Simafra inaugura una nuova collaborazione con Oltrarno Design per la realizzazione di una collezione esclusiva di tappeti d’artista, ispirati ai suoi lavori pittorici. La collezione viene presentata con una mostra dedicata in due luoghi iconici: un esclusivo spazio fiorentino, al Poggio Imperiale, e infine a Dubai, consolidando ulteriormente il legame tra arte contemporanea, design e alta manifattura italiana.




